Come preparare una valigia in trenta minuti

Le vacanze sono ormai imminenti ed è arrivato il momento amato da alcuni e temuto da altri di preparare la valigia! Diciamo la verità: per la maggior parte delle persone, in particolare per le donne, scegliere cosa mettere nella valigia è un vero dramma!

Ecco, allora, dieci semplici consigli che ti aiuteranno a preparare la tua borsa da viaggio in meno di trenta minuti:

  1. Scegli la borsa adatta in base al tipo di viaggio, alla durata del soggiorno e al tipo di trasporto (macchina, aereo, treno, on the road etc.)
  2. Fai una lista delle cose essenziali da portare
  3. Sistema tutti i panni sul letto/divano
  4. Ottimizza tutti gli spazi
  5. Colloca nella parte bassa della valigia gli indumenti più pesanti come jeans e pantaloni
  6. Usa la tecnica dell’arrotolamento
  7. Metti tutti i liquidi in un apposito sacchetto
  8. Usa l’interno delle scarpe per mettere le cose più delicate
  9. Metti le cose più preziose e delicate come gioielli, occhiali, etc. in una borsetta/zainetto da portare a mano
  10. Tieni a parte tutti i documenti di viaggio

La prima cosa da fare per ottimizzare i tempi di preparazione della tua valigia, è scegliere una borsa da viaggio adeguata.

In commercio ne esistono centinaia di modelli: a mano, a spalla, con due o quattro rotelle, rigide, morbide, flessibili, semirigide, con o senza scoparti, etc.

Valuta, dunque, sia la durata del tuo soggiorno che il tipo di viaggio e di trasporto: se viaggi in aereo, ad esempio, informati sulle dimensioni accettate dalla tua compagnia di volo per l’imbarco e/o per il bagaglio a mano.

Se ti appresti ad un viaggio “on the road”, cerca di optare per zaini o borsoni adatti a essere portati anche in spalla.

Dopo aver scelto la valigia giusta, ti consigliamo di prendere carta e penna e annotare tutte le cose essenziali che ti serviranno nel viaggio: ciò ti aiuterà a procedere più speditamente una volta che aprirai le ante del tuo armadio!

Annotare le cose da portare, inoltre, ti servirà anche al ritorno, quando disferai la valigia, per verificare di non aver scordato nulla.

Terzo consiglio è quello di mettere tutti i panni scelti prima sul letto o sul divano: in questo modo, potrai avere un’idea effettiva delle cose che hai preso e potrai sistemarle più rapidamente nella valigia.

Ricordati di posizionare i panni più pesanti come giacche, jeans e pantaloni sul fondo del tuo trolley o della tua borsa e di porre i panni più delicati come t-shirt, foulard o camicie, nella parte più superficiale, in modo da evitare che si stropiccino troppo. Per ottimizzare gli spazi, puoi sistemare i panni gli uni sugli altri e poi arrotolarli.

Una volta messi tutti i panni più ingombranti, riempi gli spazi vuoti, collocando accessori, ciabatte e scarpe.

Se hai qualche oggetto delicato puoi metterlo all’interno delle scarpe in modo da proteggerlo da eventuali urti.

Se viaggi in aereo, ricordati di separare i liquidi come shampoo, bagnoschiuma, profumi etc. collocandoli in un sacchetto trasparente.

Per evitare spiacevoli inconvenienti, ti suggeriamo inoltre di tenere tutti gli oggetti più preziosi in una borsa o zainetto da portare a mano.

Infine, per evitare di aprire e chiudere la valigia, ti consigliamo di tenere sempre con te tutti i documenti di viaggio, magari riponendoli in una tasca esterna.

Viaggiare come modo per combattere le dipendenze

Quella delle dipendenze è una delle problematiche mediche e psicologiche più pericolose e, al contempo, più difficili da combattere. Si tratta di un problema che, negli ultimi tempi, sta affliggendo sempre più persone e il trend, purtroppo, è in costante aumento.

Esistono numerose tipologie, livelli e categorie di dipendenza: quelle da alcool e da sostanze stupefacenti sono le più note ma a queste si aggiungono altre forme di comportamenti patologici come le dipendenze legate al cibo, al gioco d’azzardo, ai videogiochi e perfino, allo shopping o all’uso dei social.

Le diverse dipendenze nascono, generalmente, da una fragilità di fondo delle persone e da una loro insoddisfazione psicologica o emotiva.

Nelle forme più gravi queste patologie richiedono un percorso medico di cura e disintossicazione.

Sia in Italia che all’estero esistono numerosi centri volti alla riabilitazione delle persone e alla cura delle diverse forme di patologie.

In America le cosiddette “rehab” sono strutture cliniche frequentate anche da VIP, celebrità e persone dello star system.

Forse pochi sanno che i viaggi possono essere un modo eccellente per guarire dalle dipendenze, tanto che sono sempre di più le persone che utilizzano questo sistema per provare a combattere i propri comportamenti patologici.

Viaggiare, infatti, consente di distrarsi, di allontanarsi sia dai propri problemi che dai motivi della propria dipendenza e permette di aumentare la propria autostima e soddisfazione personale.

Le vacanze creano una gratificazione a livello emotivo, psicologico e cognitivo e stimolano i centri nevralgici della serotonina, un ormone chiamato “della felicità” perché connesso al senso di soddisfazione, di piacere e di appagamento.

Grazie ai viaggi è possibile combattere la propria insoddisfazione, il malumore e anche un certo senso di frustrazione dovuto alla routine quotidiana o a quello che molti chiamano il “mal di vivere”.

La vacanza crea evasione e consente di allontanarsi dalle difficoltà e problematicità del vivere quotidiano che possono portare a rifugiarsi nell’alcool, nel cibo, nel gioco e, nei casi più gravi, anche nella droga.

Viaggiando, inoltre, è possibile venire in contatto con persone diverse, si possono conoscere amici nuovi, si può condividere la propria esperienza con persone di età, sesso, nazionalità ed estrazione sociale differente e si possono allargare i propri orizzonti e il proprio modo di vedere la vita.

I viaggi sono, dunque, un modo eccellente per combattere la depressione, il malumore e molte forme di dipendenza.

Durante un viaggio, inoltre, si ha del tempo in più per riflettere su se stessi e per fare un’analisi introspettiva che può aiutare a prendere coscienza delle proprie debolezze e delle proprie fragilità.

Viaggiare apre il cuore e la mente e dona un benessere e un senso di appagamento davvero speciale che aiuta a sentirsi meglio, senza ricorrere a nessun tipo di farmaco.

Visitare i luoghi dove è stato girato Games of Thrones

“Game of Thrones – Il Trono di Spade” è, senza dubbio, una delle serie tv di maggior successo.

Trasposizione cinematografica dell’omonima saga di George R. R. Martin, “Game of Thrones” vanta delle ambientazioni davvero suggestive.

La serie, infatti, è stata girata in numerosi Stati: dalla Spagna al Marocco, dalla Croazia all’Islanda, dalla Scozia all’Irlanda del Nord passando anche per l’Isola di Malta.

Ecco, dunque, i luoghi principali in cui sono state ambientate numerose scene della serie tv.

  1.    Siviglia (Spagna): Alcazar e Plaza de Toros

La città andalusa di Siviglia è protagonista del telefilm sia con il suo magnifico palazzo dell’Alcázar, tramutato nella versione cinematografica e televisiva nella residenza dei governanti Dorniani, sia con la celebre Plaza de Toros che rappresenta l’arena di Meereen.

Migliaia sono stati i figuranti che hanno preso parte alla scena girata in Plaza de Toros, divenuta una delle più costose nelle serie TV.

  1.    Cordoba (Spagna): Ponte Romano

Altra città andalusa che compare in “Game of Thrones” è Cordoba: l’antico ponte romano, infatti, è usato per rappresentare il Ponte di Volantis. Grazie a riprese con telecamere mobili e droni, il ponte è stato filmato dall’alto e, successivamente, è stato ritoccato con effetti speciali per aumentarne la lunghezza.

  1.    Aït-Ben-Haddou (Marocco)

Situata a circa 100 km di distanza da Marrakech, la città marocchina di Aït-Ben-Haddou è stata usata come location in numerosi film come “Lawrence d’Arabia”, “Alessandro Magno” e “Gesù di Nazaret”. Nella serie di Game of Thrones la città marocchina diventa la città immaginaria di Yunkai.

  1.    Essaouira (Marocco)

Altra città marocchina che compare nella serie de “Il Trono di Spade” è Essaouira, anch’essa distante un centinaio di km da Marrakech. La città è famosa per il suo antico muro fortificato, utilizzato nella trasposizione cinematografica come muro di cinta dell’immaginaria città di Astapor.

  1.    Vatnajökull, Grjótagjá e Dimmuborgir (Islanda)

Sono numerose le scene di Game of Thrones girate in Islanda. Tra i luoghi ripresi nella serie ricordiamo il ghiacciaio di Vatnajökull, con il suo immenso parco di oltre 13.600 km² e la cava con acque termali di Grjótagjá dove l’acqua può raggiungere i 50 gradi.

Non lontano dalla cava di Grjótagjá si trova un altro luogo davvero suggestivo: Dimmuborgir, una distesa di lava e sedimenti rocciosi dalle forme uniche, tanto che nella tradizione mitologica islandese questo posto è considerato come la porta dell’Inferno.

Un’ambientazione perfetta, dunque per la saga del “Il trono di Spade”.

Quanto costa andare a Las Vegas

Las Vegas è, senza dubbio, una delle mete turistiche più gettonate d’America.

Edificata nel cuore del Nevada e circondata dal deserto, Las Vegas è conosciuta come “la città che non dorme mai” per via dei suoi locali sempre aperti e per la sua instancabile movida.

Le attrazioni principali della città sono, ovviamente, i casinò e le sale da giochi che attraggono ogni giorno migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Ma quanto costa un viaggio a Las Vegas?

In realtà, i prezzi, come per qualsiasi tipo di viaggio, variano molto in base al periodo scelto, alla città di partenza, al tipo di alloggio in cui si desidera soggiornare e alla durata della vacanza.

Ovviamente, viaggiare nei periodi di alta stagione comporta un sovraprezzo che può essere anche del 50% per ogni voce del viaggio.

Stesso discorso vale anche per il volo e per gli alloggi: le compagnie di linea con voli diretti o con un solo scalo hanno dei costi superiori rispetto alle low cost o alle tratte con più scali.

Un biglietto aereo dall’Italia per Las Vegas può oscillare dai 500 ai 2000 € a seconda della città di partenza, del periodo dell’anno, della fascia oraria e della categoria di posto.

Per quanto concerne l’alloggio, le soluzioni sono molteplici: si può optare per un semplice bed & breakfast, un appartamento o un ostello con un prezzo a notte di circa 40 dollari a persona, sino ad un hotel a 5 stelle che si aggira sui 150 dollari a notte cadauno.

Molti hotel di lusso godono di un casinò interno e offrono un intrattenimento ed un servizio di animazione e di ristorazione H24.

Oltre al volo e alla sistemazione per dormire, altra voce che va considerata quando si pianifica un viaggio attiene ai costi per il vitto, per le bevande e per la ristorazione.

Anche in questo caso, Las Vegas offre un’ampia possibilità di scelta: puoi spaziare dai tipici fast food e locali economici dove puoi mangiare per circa 10 dollari, sino ai ristoranti stellati dove il costo di un menù completo può arrivare a superare i 200 dollari a persona.

Più alto rispetto alla media italiana è anche il prezzo del caffè espresso e, soprattutto, del cappuccino che può arrivare a costare anche 5 dollari.

Per quanto concerne gli spostamenti in loco, considera che il prezzo di un biglietto di sola andata su un mezzo pubblico è di circa 2 dollari, mentre la tariffa dei taxi si aggira sul’1.90 per ogni km.

Infine, se vuoi dissetarti e rinfrescarti dall’arsura del deserto con una coca-cola o una bella pepsi gelata, considera che il prezzo medio per una bottiglietta da 0,5L in Nevada è di circa 1,40 dollari.

Ostelli Vs Airbnb

Quando si inizia a programmare una vacanza, una delle prime scelte da fare attiene al tipo di struttura in cui si desidera alloggiare.

Tra le soluzioni più economiche vi sono, senza dubbio, gli ostelli e le case in affitto.

Entrambe queste due tipologie di alloggi presentano dei pro e dei contro che cercheremo di analizzare in questo articolo, in modo da aiutarti a scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Ad oggi il portale di alloggi in affitto per finalità turistiche più diffuso è, senza alcun dubbio, Airbnb.

Si tratta di una piattaforma che mette in contatto i  proprietari di case, detti “host”, con i turisti.

Sia gli host che i turisti rilasciano una recensione alla fine del soggiorno, in modo da aiutare altre persone a valutare il tipo di alloggio oppure, nel caso dei proprietari, gli ospiti da accettare nelle proprie dimore.

I giudizi attengono a diverse categorie, come la posizione dell’immobile, la pulizia e la facilità/velocità di comunicazione con il proprietario.

Il punteggio complessivo è espresso in stelle, da un minimo di una ad un massimo di cinque.

Rispetto agli ostelli o agli alberghi, il vantaggio di Airbnb è quello di poter locare la struttura direttamente e senza intermediari (eccetto, ovviamente, le commissioni di Airbnb).

Ciò, ovviamente, determina un risparmio spesso molto notevole sul prezzo finale del soggiorno.

Con Airbnb è possibile, inoltre, prenotare qualsiasi tipo di alloggio: dagli attici ai monolocali, dalle barche alle baite, dalle ville extra lusso alle case di campagna e, perfino, camper o campeggi!

La scelta, dunque, è pressoché illimitata e si può optare per soluzioni molto particolari e innovative.

Dall’altro canto, però, un ostello offre la comodità di avere sempre un personale di riferimento, generalmente alla reception, che, il più delle volte, è disponibile H24, cosa che raramente si può avere se si sceglie di affittare un alloggio su Airbnb.

Altro vantaggio degli ostelli è dato dalla possibilità di usufruire di politiche di cancellazione e di policy di check in e check out generalmente più flessibili.

Molti ostelli poi, includono anche la colazione, cosa in genere non prevista su Airbnb.

Un ultima differenza significativa, attiene al fatto che gli ostelli prevedono, nella maggior parte dei casi, delle stanze e dei servizi igienici condivisi: ciò, se da un lato può aiutare a conoscere altre persone, a fare amicizia e a confrontarsi con altri turisti, dall’altro può creare problemi di convivenza e di praticità.

Proprio per questo, gli ostelli sono più adatti ad un target giovanile e meno si prestano a viaggi in famiglia o con dei bambini.

Come è facile intuire, la scelta tra le due diverse soluzioni attiene molto alle proprie caratteristiche personali e alle proprie esigenze economiche e di viaggio.