Perché Roma è l’ultimo posto che dovresti visitare in Italia

Quando si parla di un viaggio in Italia, è impossibile non pensare immediatamente a Roma. Le immagini tratte dal film “Vacanze Romane” con Gregory Peck e Audrey Hepburn che giravano sulla mitica vespa hanno fatto il giro del mondo e hanno fatto innamorare milioni di turisti della capitale italiana.

Non a caso, gli antichi Romani chiamavano Roma “caput mundi”, ossia “capitale del mondo”. I motivi per visitare Roma sono noti a tutti ma, in questo articolo, vogliamo sottolineare alcuni aspetti e alcune ragioni per preferire altre mete.

Ecco 10 motivi per cui Roma è l’ultimo posto da visitare in Italia:

  1. La città è talmente grande che un week end non è sufficiente per vederla e per capirne il vero spirito: ogni quartiere di Roma ha una storia a se, ha le proprie radici e tradizioni per cui limitarsi solo alle piazze e ai monumenti più gettonati non consente di cogliere l’anima vera della città. Optando per mete più piccole, ma altrettanto interessanti e ricche di storia e d’arte come Firenze, Padova, Venezia, Ferrara, Verona etc. è possibile scoprire davvero l’essenza di queste città
  2. La rete metropolitana di Roma non è all’altezza di quella delle altre capitali europee e internazionali: purtroppo, uno dei principali deficit di Roma è quello di non avere una rete metropolitana strutturata e organizzata come le altre capitali; attualmente la capitale italiana dispone solo di due linee della metro complete, la “A” e la “B” e una terza, la “C” in completamento. Ciò comporta spostamenti lenti e faticosi e costringe ad alloggiare nella zona centrale, che è anche quella più costosa
  3. I prezzi del centro storico sono più alti della media europea: diversamente da altre città d’arte, Roma, per via del grande flusso turistico, presenta dei prezzi medi di vitto e alloggio davvero esosi. Occhio, soprattutto, ai ristoranti e ai locali turistici che potrebbero applicarvi tariffe maggiorate!
  4. Le strade sono, generalmente, molto trafficate, il che implica spostamenti lenti: ciò influisce sia sul tempo per raggiungere i diversi punti di interesse, sia sul prezzo delle corse se si usufruisce di un taxi
  5. A Roma non c’è l’usanza di andare in bici come avviene in altre città: se affittate una bike, state attenti ai motociclisti e agli automobilisti! A parte le zone pedonali, infatti, a Roma non vi sono molte corsie preferenziali riservate ai ciclisti
  6. In tutta la città scarseggiano indicazioni in inglese: contrariamente ad altre capitali, la maggior parte dei cartelli, delle insegne e delle indicazioni stradali sono solamente in italiano e ciò può creare alcuni problemi di orientamento
  7. Diversamente dall’estero o da altre città italiane, a Roma ancora prevale l’uso del contante, soprattutto per le piccole spese: se pensate di pagare un caffè o un gelato con la carta di credito, allora potreste rimanere delusi!
  8. Mentre in altre capitali europee l’uso dell’inglese è all’ordine del giorno, a Roma, come nella maggior parte del centro-sud italiano, trovare persone che parlano l’inglese o un’altra lingua straniera non è facile: tenete sempre a portata un dizionario o un traduttore simultaneo!
  9. Se vi muovete con una macchina privata, fate attenzione a dove parcheggiate! In città ci sono tantissimi “abusivi” che pretenderanno qualche euro senza nessun diritto!
  10. Roma, per quanto bellissima e ricca di fascino, è una città molto caotica, per cui è meglio cominciare con città più piccole e a “misura d’uomo”.

Tour in Italia per gli amanti del calcio

L’Italia è da molti considerata come la patria del calcio: non esiste bambino, adulto o adolescente che non abbia mai tirato un calcio ad un pallone o che non segua ogni domenica la propria squadra del cuore in TV, alla radio o allo stadio.

La passione per il calcio rende questo sport anche il più proficuo nel settore del betting sportivo: la maggior parte delle scommesse fatte in Italia si concentra proprio sulle partite di calcio.

Sia online che offline esistono centinaia di siti e di bookmaker specializzati nelle scommesse calcistiche.

Il giro d’affari maggiore si concentra sulla Serie A, seguita dalla Serie B, dalla Champions League e dall’Europa League.

In costante crescita sono le puntate sulle massime serie degli altri paesi europei come la Premier League inglese, la Bundesliga tedesca, la Liga spagnola e la Ligue 1 francese.

A ciò si aggiungono le scommesse sui Mondiali e sugli Europei.

I mercati più popolari in ambito calcistico sono l’1X2 (secondo lo schema della tradizionale schedina), l’Under/Over e il “vincente della competizione” ed il “capocannoniere”. A ciò si aggiungono puntate sempre più creative e innovative come: “prima squadra che segna, vince/perde il match”, “numero dei cartellini gialli/rossi estratti”, “numero dei calcio d’angolo”, “minuto del primo/ultimo goal”, “risultato con handicap” e così via.

La grande attenzione e popolarità che vanta il calcio in Italia, ha reso il nostro Paese una delle mete turistiche preferite dagli appassionati del pallone.

Ecco quattro tappe da non perdere in un tour per amanti del football italiano:

  • Milano, Stadio San Siro: presso la struttura di Milano si svolge uno dei derby più importanti e prestigiosi d’Italia, quello tra Inter e Milan. Si tratta di due delle squadre più blasonate a livello europeo che hanno segnato la storia calcistica del nostro Paese. Il derby milanese è anche soprannominato il “derby della madonnina”. Altro match seguitissimo che si svolge qui è quello tra Inter e Juve, noto come il “derby d’Italia”
  • Torino, Juve Stadium: sino a poco tempo fa, Torino, come Roma e Milano, aveva un unico stadio dove si sfidavano le due squadre di casa, ossia la Juventus e il Torino. Negli ultimi anni i Bianconeri hanno realizzato un nuovo impianto di ultima generazione, che offre al suo interno ristoranti, negozi di merchandising, caffè e spazi ricreativi paragonabili alle società calcistiche più prestigiose d’Europa come Barcellona, Real Madrid, Manchester United e Liverpool
  • Roma, Stadio Olimpico: è una tappa imperdibile in un viaggio per appassionati di calcio. Anche le squadre capitoline, come già avvenuto a Torino, stanno portando avanti un progetto ambizioso di costruzione di un nuovo impianto che dovrebbe sostituire l’Olimpico. Ad oggi, però, lo stadio della capitale è ancora il protagonista assoluto di partiti e derby storici tra la AS Roma e la Lazio. Se potete, pianificate il vostro tour in modo da assistere ad una partita di derby: rimarrete esterrefatti dalle coreografie, dalle canzoni e dagli “sfottò” tra le curve”

Napoli, Stadio San Paolo: forse, in nessuna città d’Italia il calcio è vissuto come a Napoli. Quello dei partenopei è un vero amore, una passione quasi irrazionale che viene trasmessa di padre in figlio. I tifosi napoletani ancora celebrano, a decenni di distanza, le gesta di Maradona, entrato nel cuore di migliaia di persone che, grazie a lui, hanno vissuto il sogno unico della conquista di uno scudetto. Attenzione però” se vi recate a Napoli durante una partita delicata come quella contro la Juve o la Roma, cercate di evitare le zone limitrofe allo stadio perché tafferugli e scontri tra tifoserie prima e dopo il match sono, purtroppo, molto frequenti.